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Portfolio Review √ĘÄ¬Ę PVF 2018

Sabato 17 novembre dalle ore 11 alle ore 13 a Base Milano verr√ɬ† data l√ĘÄôopportunit√ɬ† a fotografi di talento, selezionati dalla redazione di Vogue Italia, di far visionare gratuitamente il proprio portfolio a esperti del settore. Per ...

Sabato 17 novembre dalle ore 11 alle ore 13 a Base Milano verr√ɬ† data l√ĘÄôopportunit√ɬ† a fotografi di talento, selezionati dalla redazione di Vogue Italia, di far visionare gratuitamente il proprio portfolio a esperti del settore.

Per accedere alla preselezione basta inviare√ā¬†entro il 31 ottobre 2018√ā¬†una mail a pvf@condenast.it con un portfolio di 10/15 immagini in formato pdf, una biografia, un contatto telefonico e il link al proprio sito.

Ricordiamo che se selezionati sarà necessario essere presenti a Milano il 17 novembre 2018.

Lettori Portfolio:

Alessia Glaviano

Senior photo editor di Vogue Italia, L√ĘÄôUomo Vogue e Web Editor di Vogue.it, Alessia Glaviano √ɬ® una figura di spicco nel panorama della critica fotografica internazionale. Oltre ad avere curato una serie di interviste ai maestri della fotografia per il sito di Vogue Italia, diventata un cult per tutti gli appassionati di immagine e trasmessa anche sul canale Sky Arte, Alessia Glaviano √ɬ® anche responsabile del canale PhotoVogue, una piattaforma innovativa in cui, con la curatela di Photo Editor di professione, gli utenti possono condividere le loro fotografie.√ā¬†Sotto la direzione di Alessia Glaviano PhotoVogue ha raggiunto oggi pi√ɬĻ di 160.000 fotografi iscritti da ogni parte del mondo e avviato una collaborazione con la prestigiosa agenzia internazionale Art + Commerce, che rappresenta alcuni fra i pi√ɬĻ grandi fotografi di moda, fra cui Steven Meisel, S√ɬłlve Sundsb√ɬł, Paolo Roversi e Patrick Demarchelier. Per Cond√ɬ© Nast Alessia √ɬ® responsabile della direzione artistica di eventi e mostre per Vogue Italia e L√ĘÄôUomo Vogue. Alessia affianca la sua attivit√ɬ† editoriale all√ĘÄôinsegnamento nei corsi Master dello IED di Milano, e tiene regolarmente lecture e conferenze. Tra gli altri √ɬ® stata ospite dello IED, della Bocconi e del Politecnico di Milano.√ā¬†Alessia Glaviano ha partecipato come giurata a concorsi fotografici importanti a livello internazionale, tra cui il World Press Photo, e ha tenuto diverse letture portfolio, tra cui la √ĘÄúNew York Times Portfolio Reviews√ĘÄĚ.

Chiara Bardelli Nonino

Chiara Bardelli Nonino √ɬ® laureata in Filosofia con una tesi sulla fotografia post-mortem. Dal 2012 √ɬ® Photo Editor di Vogue Italia; scrive e coordina progetti di fotografia per Vogue.it e per l√ĘÄôinstagram di Vogue Italia e ha co-curato con Alessia Glaviano una serie di mostre tra cui The Female Gaze per il Photo Vogue Festival. Ha curato inoltre una selezione di fotografia di moda per la prima edizione di Just Another Photo Festival, la seconda edizione di Slideluck Bologna, una selezione di fotografi italiani per Flash Art e collaborato all√ĘÄôediting di alcuni progetti editoriali e espositivi indipendenti.

Chiara Capodici

Chiara Capodici si occupa di fotografia dal 2005, dedicandosi soprattutto alla progettazione di mostre√ā¬†e ai libri fotografici.√ā¬†Dal 2009 al 2016, come parte del duo 3/3 – studio di progettazione fotografica, ha incentrato il proprio√ā¬†lavoro sulla produzione e curatela di libri fotografici e la realizzazione di mostre e workshop in Italia e√ā¬†all’estero, con una particolare attenzione al mondo dell’editoria.√ā¬†A gennaio 2017 ha aperto Leporello, una libreria dedicata all’editoria fotografica, come base e punto di√ā¬†connessione con libri di grafica, architettura, illustrazione e saggistica; uno spazio espositivo e un√ā¬†luogo di progettazione dedicato ai libri e alle immagini, che si occupa di promuovere e diffondere un√ā¬†approccio multidisciplinare e trasversale alla cultura visiva.

Claudio Composti

Claudio Composti nasce a Milano nel 1973.√ā¬†Cresciuto nel mondo dell√ĘÄôarte grazie al padre, ex socio della storica Galleria Toselli, dopo studi umanistici trasforma una vocazione precoce in passione.√ā¬†Nel 1997 apre con il padre la Galleria C√ɬ† di Fr√ɬ†, facendo per 4 anni da assistente a Franco Toselli.√ā¬†Nel 2009 si stacca ed apre la mc2gallery a Milano, di cui √ɬ® Art Director e co-fondatore insieme al giovane collezionista Vincenzo Maccarone. La galleria si specializza in fotografi italiani ed internazionali,√ā¬† ed √ɬ® oggi√ā¬† un punto di riferimento della fotografia in Italia.√ā¬†Da anni partecipa come Folio Reviewer per alcuni dei Centri di Fotografia italiana, quali Phos a Torino, Macula a Pesaro e collabora con vari Festival Fotografici italiani (Festival Fotografico Europeo di Busto Arsizio, con il PhotoLux di Lucca) ed internazionali (Les Rencontres de La Photographie d’Arles).√ā¬†Nel 2016 crea la piattaforma di consulenza e scouting fotografico, Periscope Photoscouting. La piattaforma prevede incontri privati per fare o imparare a fare editing di progetti fotografici in essere o in divenire di artisti e fotografi e cerca giovani talenti da inserire nel mercato dell’arte e d√ɬ† la possibilit√ɬ† di essere messi in contatto con curatori, mostre, photo festival o galleristi. La piattaforma offre anche un nuovo servizio di consulenza con Veronica Iurich che prevede Sessioni di Photo-Projective, tecnica ideata da Judy Waiser negli anni 70 che riconosce alla fotografia un potenziale proiettivo. Nella scelta di un immagine e nello scatto fotografico viene raccontata una storia: la nostra. Nel decifrare un’immagine ognuno di noi gli trasmette un significato che pu√ɬ≤ essere diverso da quello del fotografo intendeva e proprio in quella “proiezione” che ritroviamo preziose informazioni su di noi.

Diego Orlando

Senior Photoeditor di BURNmagazine.√ā¬†Per Burnmagazine mi occupo√ā¬†selezione dei lavori da pubblicare, della direzione artistica di @burndiary e @burnmagazine, √ā¬†del coordinamento dei progetti speciali – l’Emerging Photographer Grant, esposizioni – ed editoriali (BURNbooks e√ā¬†di Burninprint).√ā¬†Ho curato la pubblicazione di diversi libri, seguendone a volte la direzione artistica, a volte la produzione, a volte entrambe (Tell It Like it Is e (based on a true story) di David Alan Harvey, Mono No Aware di Anton Kusters, InstrumentHead di Michael Weintrob, Mesquite di Mike Loyd Young ed altri, √ā¬†oltre ai recenti cataloghi delle mostre√ā¬†Sirmione di Paolo Pellegrin, √ā¬†Donne Di Picasso di Cristina Vatielli e Kilombo di Maria Daniel Balcazar.√ā¬†Da curatore indipendente, mi sono occupato diverse mostre tra le quali BURN02 durante l’HeadOn Festival a Sidney; ODO Yakuza di Anton Kusters (Genk, Aalts, Roma, Montpellier, Liege, Hong Kong, Barcellona); BailBond di Clara Vannucci (Roma, Milano al Carcere di Opera e Firenze), Tell It Like It Is di David Alan Harvey (Charlostiville √ĘÄď VA e Roma per Fotoleggendo), Istinctual di Tamara Dean (Fotoleggendo).√ā¬†Ho a lungo collaborato con il Toscana Photographic Workshop e ho fondato il Premio Internazionale Winephoto.√ā¬†Nel 2016, da freelance, sono stato photo editor del magazine-catalogo di Benetton, Clothes For Humans. Il ruolo di photo-editor a BURNmagazine comporta una presenza costante a festival italiani e internazionali per letture portfolio, incontri e seminari, oltre a workshops e corsi in varie parti del mondo. Tra i pi√ɬĻ recenti, a Doha per Al-Jazeera Media and Training Center, a Madrid per Photo Espana, poi Umbria World Fest, Photo Vogue Festival, Fotoleggendo e cos√ɬ¨ via.√ā¬†In precedenza ho studiato Scienze Forestali ed Ambientali, rimanendo da allora legato a progetti su quotidianit√ɬ†, decrescita e terzo paesaggio. Vivo nella campagna tra Venezia e Treviso.

Federica Chiocchetti

Federica Chiocchetti √ɬ® scrittrice, curatrice, editor e docente specializzata in fotografia. Attraverso la sua piattaforma foto-letteraria√ā¬†Photocaptionist√ā¬†collabora con diverse istituzioni internazionali tra cui Photographers√ĘÄô Gallery, The Eyes, il V&A e Foam. √Éą dottoranda in materia di Intersezioni Foto-Testo presso l√ĘÄôUniversit√ɬ† di Westminster sotto la guida del professore e artista David Bate. La sua ricerca sull√ĘÄôimmagine-testo √ɬ® stata pubblicata in parte sull√ĘÄôedizione 2018 di The√ā¬†Routledge Companion to Photography and Visual Culture√ā¬†e sar√ɬ† presentata durante una mostra itinerante col supporto della√ā¬†Fondation Jan Michalski√ā¬†in Svizzera presso cui √ɬ® stata writer in residence nel 2018. Tra i suoi progetti recenti vi sono la prima monografica retrospettiva su Lorenzo Tricoli intitolata√ā¬†The Archive You Deserve, per√ā¬†Fotografia Europea 2018√ā¬†a Reggio Emilia, la mostra Invisible Stratum del 2017 per il Tokyo Photo Festival√ā¬†e il√ā¬†JaipurPhoto Festival. Nel 2017 √ɬ® stata selezionata tra i 5 scrittori internazionali per la borsa di scrittura della√ā¬†New York School of Visual Art mentre nel 2015 il suo volume Amore e Piombo per Archive of Modern Conflict si √ɬ® aggiudicato il premio 2015 Kraszna Krausz per il migliore volume fotografico. Insegna storia e teorie delle intersezioni foto-testo a livello internazionale presso ECAL, il Paris College of Art e LCC e fa parte dell√ĘÄôAccademia dei nominatori per il Deutsche B√ɬ∂rse Foundation Photography Prize. Ha conseguito un Master in Letteratura Comparata presso l√ĘÄôUniversity College di Londra e una Laurea magistrale in Editoria libraria presso l√ĘÄôUniversit√ɬ† di Milano. Attualmente lavora al programma della PhotoBook Week presso la libreria parigina Shakespeare and Co durante Paris Photo 2018 sul tema dei volumi foto-testo in collaborazione con Too Many Pictures.

Francesca Morosini

Nasce a Pesaro, vive a Milano.√ā¬†Nel 1992 si trasferisce a NYC√ā¬† e studia√ā¬† presso l’ International Centre of Photography di New York dove si diploma.√ā¬†Lavora inizialmente come fotografa e poi come photo editor per varie testate cartacee e digitali fino ad approdare√ā¬† definitivamente all√ĘÄôedizione italiana di Wired, il celebre magazine americano edito da Cond√ɬ® Nast. Wired italia √ɬ® finalista√ā¬† e vincitore a√ā¬† SPD (The Society of Publication Designers) come √ĘÄúMagazine of the year√ĘÄĚ e√ā¬† in diverse categorie.√ā¬†Per Wired, sin dalla prima cover targata Albert Watson, seleziona e lavora con√ā¬† alcuni tra i pi√ɬĻ prestigiosi fotografi contemporanei.√ā¬†Dal Settembre 2015 lavora a GQ e Wired.

Francesca Ragazzi

Sono nata a Milano, cresciuta un po√ĘÄô a Bologna e un po’ in giro per l√ĘÄôItalia. A 18 anni mi trasferisco a Parigi per studiare lettere moderne alla Sorbonne. Dopo la laurea rimango a Parigi per iniziare la mia avventura nel mondo della moda. Prima come corrispondente per Vogue Italia e le altre testate del gruppo Conde Nast Italia, poi, grazie all’incontro con Anna Wintour, come corrispondente per l√ĘÄôEuropa di Vogue America. Mi trovo cos√ɬ¨ sui set internazionali accanto a grandi editors come Grace Coddington, Tonne Goodman, Camilla Nickerson e tanti altri. √ā¬†Ancora un trasferimento, questa volta a New York, ormai pronta a fare il salto e lavorare come editor alla casa madre, nella redazione di Vogue America. √ā¬†Per 3 anni lavoro al fianco di Anna Wintour e Virginia Smith, grazie a loro affino l’occhio √ĘÄúclinico√ĘÄĚ e imparo che una fotografia di moda non deve essere solo bellissima ma avere il potere di parlare ad un pubblico di 360 gradi. L√ĘÄôamore per il mio paese mi porta a scegliere di tornare a Milano, dove vivo e lavoro dallo scorso giugno, come Fashion Market Director per Vogue Italia, pronta a dare il mio contributo a ci√ɬ≤ che amo definire √ĘÄúil rinascimento della moda italiana√ĘÄĚ.

Francesca Seravalle

Curatrice premiata e ricercatrice veneziana, Francesca ha negli anni lavorato su numerosi progetti artistici e mostre di alto profilo in tutto il mondo. Laureata con lode in Storia dell’Arte, assistente del critico Ando Gilardi, ha studiato a Venezia e Parigi, vincendo una borsa di studio per gli archivi di Magnum Photos di Parigi. Negli ultimi dieci anni ha lavorato nella produzione di mostre e libri, affiancando oltre quaranta fotografi, tra cui Joseph Koudelka e Antoine D’Agata. Per Magnum Photos, ha lavorato sia da Parigi che a de Milano, sulla produzione di Trinity di De Keyzer alla BNF; L’image d’apr√ɬ®s presso la Cin√ɬ©math√ɬ®que Fran√ɬßaise e Italia e Italiani. I suoi ultimi lavori come curatrice, scrittrice e ricercatrice includono Shining in Absence (Archive of Modern Conflict √ĘÄď Erik Kessels); Mother Nature (RVB – Kessels); Dalston Anatomy di Lorenzo Vitturi, libro (SPBH) e relative mostre alla Photographer√ĘÄôs Gallery, FOAM Museum e CNA; Alex & Me di James Pfaff (Montanari). E√ĘÄô inoltre specializzata come talent scout per Erik Kessels e artist developer. I suoi scritti sono pubblicati da Flash Art (IT) e Secret Behaviour (US).√ā¬†Nel 2015 con il suo primo progetto personale Until Proven Otherwise / On The Evidences of The First Photos, in mostra al Format Festival (UK), ha vinto il primo premio FORMAT15 – Paul Hill Award. Il progetto √ɬ® una “ricerca archeologica” che mira a provare l’autenticit√ɬ† delle prime fotografie dagli albori al digitale. La mostra √ɬ® diventata un intervento urbano a Bari e a Punta Secca integrando gigantografie di immagini d√ĘÄôarchivio all√ĘÄôarredo architettonico. Nel novembre 2016 la mostra sar√ɬ† esposta al Museo di Breslavia, capitale europea della cultura. Sempre nel 2016 ha esposto le sue ricerche “Quantum Pixel” al Brighton Festival of Art 2016, il video “Secret comunicazione” a Londra Photo Fair 2016 trasformando i materiali delle sue ricerche d√ĘÄôarchivio in arte concettuale. Attualmente vive tra Londra e Venezia dove coordina un gruppo di curatori e ricercatori d’archivio a Fabrica, il Centro di ricerca per la comunicazione di Benetton.

Francesco Valtolina

Francesco Valtolina √ɬ® un Creative Director e Graphic Designer con base a Milano. Nel 2015 con Kevin Pedron fonda lo studio di progettazione e art direction Dallas. Lo studio ha collaborato con diverse realt√ɬ† come la Biennale di Venezia, Kunstahalle Wien, Triennale di Milano, Istituto Svizzero, Phaidon, Sternberg Press e segue l√ĘÄôart direction del magazine di moda Muse. Dal 2008 √ɬ® Art Director del magazine e della casa editrice Mousse. Founder di Cabinet, marchio di abbigliamento in uscita a Novembre 2018. Dal 2013 √ɬ® membro del collettivo Rio Grande. Insegna Editorial Design alla laurea specialistica presso l√ĘÄôISIA di Urbino.

Giulia Ticozzi

Giulia Ticozzi, fotografa e photo editor.√ā¬†Progetta workshop, progetti di arte pubblica e partecipata e ricerche fotografiche. Ha esposto il suo lavoro presso il Museo di fotografia contemporanea di Cinisello Balsamo, in Emilia-Romagna presso l√ĘÄôIstituto Beni Culturali, Careof / DOCVA e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.√ā¬†√ÉČ stata assistente presso studio di Francesco Jodice, foto-redattore del Post e a La Stampa. Insegna storia della fotografia presso il CFP Bauer, collabora con piattaforme di ricerca indipendenti come Exposed e Oigo. Attualmente lavora come photo editor a La Repubblica.

Giulia Zorzi

Giulia Zorzi (Milano, 1972) vive a Milano e ha due figli. Prima di aprire Micamera nel 2003 è stata interprete e responsabile organizzativa di eventi musicali. Giulia Zorzi è responsabile delle scelte curatoriali di Micamera, si occupa della galleria, dei corsi e degli eventi. Segue diversi progetti editoriali ed espositivi sotto il profilo sia artistico che organizzativo.

Giuseppe Oliverio

Giuseppe Oliverio (Bologna, 1985) √ɬ® un imprenditore e filmmaker italiano. Nel 2012 ha fondato phmuseum.com, un piattaforma online curata dedicata alla fotografia contemporanea con sede a Londra. Il sito raccoglie i lavori di 5,000 fotografi selezionati e facilita la connessione con photo editor e curatori, che possono trovare e acquisire progetti fotografici direttamente sulla piattaforma.√ā¬†PHmuseum √ɬ® conosciuto anche per il suo Grant annuale finalizzato a finanziare e promuovere i fotografi e i loro progetti. L√ĘÄôultima edizione ha√ā¬†offerto √ā¬£12,000 in premi cash, una mostra individuale a Cortona On The√ā¬†Move e altre opportunit√ɬ† di promozione online. I giurati delle edizioni passate comprendono professionisti come Sarah Leen (National Geographic), Martin Parr (Magnum Photos), Kathy Ryan (New York Times), Alec Soth (Magnum Photos) e Arianna Rinaldo (Cortona OTM).√ā¬†Giuseppe ha lavorato come revisore di portfolio per Magnum Photos al festival Visa Pour L√ĘÄôImage di Perpignan e a festival di fotografia come Cortona On The Move. √Éą stato inoltre nelle giurie di concorsi fotografici internazionali come Gomma Grant, The Fence, Happiness OnTheMove, Reminders Photography Stronghold e Viewbook Grant. Giuseppe ha scritto per TIME magazine e tenuto diverse presentazioni a festival di fotografia come Paraty Em Foco in Brasile, Cortona On The Move in Italia e Ojo de Pez Meeting in Spagna. Il suo primo documentario A Conscious Dream √ɬ® stato presentato a 12 film festival fra Europa, Nord e Sud America e premiato come miglior corto al Manchester International Film Festival.√ā¬†Giuseppe si √ɬ® laureato in Economia e Finanza all√ĘÄôUniversit√ɬ† Bocconi di Milano e ha ottenuto un Master in Finanza Quantitativa alla Cass Business School di Londra.

Lorenza Bravetta

Da gennaio 2017 a giugno 2018 √ɬ® stata, presso il Ministero dei beni e delle attivit√ɬ† culturali e del turismo, Consigliere del Ministro per la valorizzazione del patrimonio fotografico nazionale, con il compito di censire e coordinare le attivit√ɬ† nel campo della fotografia in Italia e di redigere un Piano strategico di sviluppo, che √ɬ® stato approvato dalla Corte dei Conti nell√ĘÄôaprile 2018.√ā¬†Ha ideato, avviato e, da gennaio 2015 a settembre 2016, diretto CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia. Una struttura nata per dotare l√ĘÄôItalia di un Centro dedicato alla fotografia e all√ĘÄôimmagine come forma di linguaggio, di documentazione e di espressione artistica, con l√ĘÄôobiettivo di valorizzare e promuovere la fotografia italiana in un dialogo permanente e creativo con altre esperienze internazionali.√ā¬†Dal 2011 al 2014 √ɬ® stata a Parigi direttore di Magnum Photos per l√ĘÄôEuropa Continentale, dopo un percorso professionale in seno all√ĘÄôagenzia, iniziato nel 1998.√ā¬†Attualmente √ɬ® consulente nel settore dell√ĘÄôimmagine e della fotografia e docente a contratto presso lo IED di Torino √ĘÄď corso di progettazione professionale. Dal 2016 √ɬ® Consigliere di amministrazione della Fondazione La Triennale di Milano e Vice-presidente del Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo.√ā¬†Dal 2015 √ɬ® Consigliere di amministrazione dell√ĘÄôAlliance Francaise di Torino.

Lucia Orsi

Lucia Orsi (Napoli, 1979), dopo gli studi in filosofia, si specializza in fotografia al CFP√ā¬†Bauer di Milano. Nel 2006 entra a far parte di Admira, studio che si dedica√ā¬†all√ĘÄôideazione e organizzazione di√ā¬†esposizioni ed eventi legati esclusivamente al mondo√ā¬†della fotografia, attivo in ambito internazionale. Dal 2009 segue il coordinamento di√ā¬†tutte le attivit√ɬ† e pubblicazioni legate ad Admira (www.admiraphotography.com),√ā¬†come ad esempio la recente coedizione del volume √ĘÄúNeoRealismo. The New Image in√ā¬†Italy, 1932√ā¬†–√ā¬†1960√ĘÄĚ con√ā¬†DelMonico Books√ā¬†√ĘĬĘ√ā¬†Prestel. Ha coordinato le esposizioni di√ā¬†fotografi come√ā¬†Edward Burtynsky, Larry Fink, Mario Giacomelli, Lewis Hine, Saul√ā¬†Leiter, Duane Michals, Eugen√ā¬†e Smith e√ā¬†Miroslav Tich√ɬĹ.√ā¬†Ha co-curato con Enrica Vigan√ɬ≤,√ā¬†fondatrice e direttrice di Admira, una retrospettiva di Elger Esser per il Museo Patio√ā¬†Herreriano di Valladolid. Collabora all√ĘÄôediting di progetti espositivi indipendenti.

Maddalena Scarzella

Maddalena Scarzella nasce nel 1984 a Ponte dell√ĘÄôOlio (PC) e vive a Milano. Nel 2010 si laurea in architettura presso la facolt√ɬ† di Architettura Civile del Politecnico di Milano. Nel suo percorso formativo privilegia allestimenti, design e fotografia. Frequenta diversi corsi di fotografia: presso l√ĘÄôInternational School of Photography di New York (2005), presso il Politecnico di Milano (2008), il Corso Curatori presso la Fondazione Fotografia di Modena (2013), un corso di Storia della Fotografia presso l√ĘÄôUniversit√ɬ† Statale di Milano (2013). Dal 2010 al 2012 partecipa alla redazione dell√ĘÄôAlmanacco dell√ĘÄôArchitetto a cura della Fondazione Renzo Piano per l√ĘÄôeditore Proctor. Nel 2013 collabora al progetto dell√ĘÄôallestimento del nuovo Museo Nazionale dell√ĘÄôEbraismo Italiano e della Shoah di Ferrara.√ā¬†Nel 2014 collabora con Admira, agenzia dedicata all√ĘÄôorganizzazione di mostre fotografiche curate da Enrica Vigan√ɬ≤. Dal Gennaio 2015 √ɬ® responsabile della Galleria Carla Sozzani di Milano. Nel 2017 prende parte alla giuria del Foam Paul Huf Award.

Marcella Manni

Marcella Manni ha fondato e dirige Metronom, occupandosi di progetti di ricerca sulla cultura visuale contemporanea, attraverso la produzione di mostre, incontri, rassegne dedicate in modo particolare alle esperienze artistiche di pi√ɬĻ recente generazione. Con Metronom ha avviato nel 2015 il progetto LIVEstudio, residenza d√ĘÄôartista e nel 2013 Generazione critica, un convegno annuale dedicato alla critica d√ĘÄôarte e una piattaforma online. Collabora con enti pubblici e privati per progetti di visual literacy. Ha co-curato i libri della collana Generazione critica, La fotografia in Italia dal Duemila, Danilo Montanari 2014, La fotografia in Europa dopo le grandi scuole, Danilo Montanari 2015, Arte, fotografia e tecnica, Danilo Montanari 2016.

Maria Teresa Salvati

Direttrice e Fondatrice di Slideluck Editorial – una selezione delle migliori opere fotografiche e multimediali presentate durante gli eventi Slideluck in tutto il mondo e realizzate da artisti ospiti. Maria Teresa porta proiezioni multimediali ai festival della fotografia europei e internazionali, tra cui l√ĘÄôedizione 2017 de Les Rencontres d√ĘÄôArles: uno screening del tour mondiale √ĘÄúBorn The Same√ĘÄĚ √ɬ® stato mostrato in anteprima durante la Nuit de l√ĘÄôAnn√ɬ©e. Si tratta di una selezione di 10 progetti che esaminano diverse sotto-culture e punti di vista agendo da promemoria del fatto che, malgrado le circostanze culturali, emozionali e politiche, siamo nati tutti uguali. Il tour viagger√ɬ† in diverse citt√ɬ† mondiali, tra cui New York, Hong Kong, Milano, Derby, Mumbai, Bari e molte altre.√ā¬†Ha co-diretto e co-curato Hungry Still, una mostra e pubblicazione prodotta e progettata da Slideluck Londra, FORMAT Festival e QUAD. Il progetto √ɬ® una rassegna delle migliori 24 opere che hanno contribuito all√ĘÄôedizione inglese della piattaforma sin dal suo lancio abbinata ad una selezione di immagini, aneddoti personali e ricette. √Éą scrittrice e collaboratrice per GUP Magazine, dove intervista e seleziona portfolio fotografici che poi presenta agli eventi Slideluck in Europa.√ā¬†Nel ruolo di consulente di personal branding aiuta i fotografi a individuare il proprio √ĘÄúneo della bellezza√ĘÄĚ e la propria visione fornendo loro consigli su come costruire la propria identit√ɬ† e comunicare attraverso i canali pi√ɬĻ appropriati (ovvero i social media). Attualmente insegna un corso di Personal Branding per fotografi presso F. Project Scuola di Fotografia e Cinematografia di Bari e presso Officine Fotografiche di Roma, ed √ɬ® guest lecturer presso il London College of Communication (LCC).√ā¬†√Éą direttrice di Slideluck Europa dal 2012, attivit√ɬ† che abbina al ruolo di curatrice indipendente. √ā¬†Si √ɬ® trasferita a Bari nel 2013 dopo 7 anni a Milano e 10 a Londra. Ha lavorato come responsabile per le strategie creative presso agenzie di comunicazione e pubblicitarie per oltre 15 anni.

Michael Famighetti

Michael Famighetti√ā¬†√ɬ® il Direttore di Aperture√ā¬†magazine. Dopo aver lavorato per Aperture Foundation nel ruolo di caporedattore di Aperture√ā¬†magazine, √ɬ® stato nominato Direttore della rivista nel 2013 con il compito di organizzarne il restyling e la ri-concettualizzazione editoriale, in seguito alle quali nel 2017 Aperture√ā¬†si √ɬ® aggiudicato l√ĘÄôInfinity Award dell√ĘÄôInternational Center of Photography mentre nel 2018 ha vinto il National Magazine Award for General Excellance. I suoi editoriali sono apparsi, tra gli altri, su Frieze,√ā¬†Bookforum e Aperture. Famighetti si √ɬ® diplomato presso il Bard College e laureato presso la Columbia University, dove ha insegnato i corsi fondamentali. √Éą stato ospite presso numerosi festival e istituzioni internazionali di fotografia in qualit√ɬ† di speaker e portfolio reviewer. Il suo lavoro per Aperture √ɬ® stato trattato e discusso da pubblicazioni quali The New York Times, The Wall Street Journal, Vice e The Paris Review.com.

Renata Ferri

Giornalista, √ɬ® caporedattore photoeditor di Io Donna il femminile del Corriere della Sera e di AMICA, il mensile di Rcs Mediagroup.√ā¬†Precedentemente ha diretto per lungo tempo la produzione fotografica di Contrasto. Ha partecipato a numerose giurie italiane e internazionali, incluse due edizioni del World Press Photo.√ā¬†Cura progetti editoriali ed espositivi di singoli autori e collettivi.√ā¬†Dal 2010 ha un blog di storie fotografiche su ilpost.it.

Roberto Alfano

Attivo da quasi 20 anni nel mondo della fotografia in qualit√ɬ† √ā¬†di fotografo e docente, attualmente dirige e cura le attivit√ɬ† √ā¬†culturali e didattiche di Spazio Labo’ ed √ɬ®√ā¬†direttore del Corso Biennale in Fotografia.√ā¬†Spazio Labo’ | centro di fotografia viene fondato a Bologna da Roberto Alfano e Laura De Marco nel 2010, diventando immediatamente una delle realt√ɬ†√ā¬†pi√ɬĻ interessanti del panorama italiano. Oltre alla scuola di fotografia, Spazio Labo’ organizza regolarmente mostre, eventi, workshop e master di respiro nazionale e internazionale.√ā¬†Alle attivit√ɬ† √ā¬†della sede bolognese si aggiunge il progetto di formazione “Photography Workshop in New York”√āĚ, giunto oggi alla sua nona edizione.

Selva Barni

Selva Barni dirige Fantom, un collettivo che sviluppa mostre e progetti di ricerca sulla fotografia e le arti visive, fondato nel 2009 tra Milano e New York, attraverso la pubblicazione di una rivista e di una serie di photobook. Ha lavorato con la galleria milanese Viasaterna, la Marselleria di Milano, Les Rencontres de la Photographie de Fes (Marocco) e la galleria Metronom di Modena, realizzando personali di Maurizio Anzeri, Guido Guidi, Takashi Homma, Taisuke Koyama, Mario Milizia, Batia Suter, Ruth van Beek, Lorenzo Vitturi e Raed Yassin. Consulente di aziende e case editrici, insegna alla NABA di Milano.

 

 

 

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