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Ho provato il trattamento della facialist delle star Sonya Dakar

Drew Barrymore, Gwyneth Paltrow e Leonardo DiCaprio di solito ci vanno una settimana prima di shooting, red carpet o eventi pubblici, ma anche chi non vive in California può provare i trattamenti viso della facialist delle star Sonya ...

Drew Barrymore, Gwyneth Paltrow e Leonardo DiCaprio di solito ci vanno una settimana prima di shooting, red carpet o eventi pubblici, ma anche chi non vive in California può provare i trattamenti viso della facialist delle star Sonya Dakar. I soin de “la donna che sussurra alla pelle”, come l’ha definita Allure, utilizzano i prodotti skincare della sua linea, combinati a cure omeopatiche e tecniche di estetica e medicina estetica.

Un approccio completo che è valso alla sua clinica di Beverly Hills, la Sonya Dakar Skin Clinic, l’appellativo di “Mecca of beauty boot camp”. Se la Mecca è a Los Angeles, i suoi trattamenti e i suoi prodotti si possono provare anche in Italia, in esclusiva all’Hotel Eden di Roma (via Ludovisi 49), che ha riaperto nel 2017 dopo due anni di lavori di restauro, unico luogo in cui poter acquistare anche i prodotti skincare della Dakar.

Instagram @sonyadakar

Instagram @sonyadakar

La Spa dell’hotel non ha spazi pubblici, ma offre una postazione per la piega e 4 suite private con trattamenti firmati Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella e Sony Dakar. I soin della facialist sono 7: due a base di cellule staminali di mela, uno per il viso e uno per il contorno occhi, uno schiarente con effetti anti-acne, uno detox e uno anti-macchia. Poi ci sono i suoi Signature Bespoke Facial per il viso, e Signature Bespoke Back, Face and Scalp, che parte dalla testa e arriva alle spalle.

A ognuno di questi facial si possono aggiungere diversi trattamenti, da fare anche singolarmente: l’ossigeno per rivitalizzare le cellule, la microdermoabrasione per rimuovere le cellule morte dello strato più superficiale della pelle e la terapia al LED per stimolare la produzione di collagene ed elastina, riducendo le infiammazioni, velocizzando la guarigione, aumentando la circolazione del sangue e distruggendo i batteri.

Una suite della Spa dell'Hotel Eden

Una suite della Spa dell’Hotel Eden

Quello che ho provato io è il Signature Bespoke Facial, il suo trattamento iconico su misura (30 minuti), con l’aggiunta di microdermoabrasione, ossigeno e LED (15 minuti ciascuno). Per poter essere personalizzarlo, prima di iniziare si deve rispondere a un’accurata serie di domande sulle abitudini alimentari e skincare e fare un’autovalutazione della pelle.

Una volta distesa sul lettino – che in realtà assomiglia più a un letto, grande e con le coperte – il trattamento comincia con la pulizia, usando i prodotti Sonya Dakar a base di omega e acido lattico. Ammorbidita ed esfoliata, la pelle è pronta per la pulizia del viso con la spremitura dei foruncoli. Per eliminare definitivamente le cellule morte dalla superficie si fa la microdermoabrasione: la terapista ha passato sul mio viso un piccolo manipolo elettronico che leviga la pelle grazie a microparticelle di cristalli pulenti.

Instagram @sonyadakar

Instagram @sonyadakar

A questo punto mi sono un po’ persa nel promemoria mentale, ma credo di avere una buona giustificazione: la parte di idratazione e tonificazione con i prodotti della linea Dakar, dal siero alla maschera, scelti in base alle esigenze della pelle (dall’anti-macchia al lifting, fino al detox), prevedono ipnotici massaggi al viso che fanno slittare la mente a quel livello di rilassamento in cui si perde la facoltà di pensiero.

Non ricordo se il risveglio a uno stato di totale coscienza sia avvenuto con la luce del LED, fatta da una macchina priva di raggi Uv, o con l’ossigenoterapia: l’ossigeno viene erogato tramite un’apparecchio specifico – sembra una pipa – capace di veicolare l’ossigeno puro e in alta concentrazione, arricchito con un cocktail di attivi ad hoc.

I tempi di recupero non esistono, anzi: a differenza di quando si esce da una classica pulizia del viso, con la pelle un po’ arrossata, alla fine del facial della Dakar il viso è riposato, levigato, più uniforme e luminoso. Pronto per un red carpet, o per un selfie nella terrazza dell’hotel con la vista mozzafiato di Villa Borghese sullo sfondo.

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